Il Centro TiAMA è un servizio del gruppo La Strada
Corsi
Gli operatori e la gestione delle relazioni familiari conflittuali >>>>

 

Il progetto nasce dall’esigenza di formare operatori che siano in possesso di strumenti e buone pratiche per intervenire in situazioni complesse di alta conflittualità genitoriale in famiglie con figli minori. L’aumento delle richieste che giungono agli operatori perché compiano valutazioni, monitoraggi e interventi in queste situazioni (fino ad arrivare ai casi di violenza assistita) motiva la necessità di offrire un percorso specifico strutturato sull’esigenza di accrescere le competenze nella presa in carico di questi casi, anche su mandato dell’Autorità Giudiziaria.

All’interno del percorso formativo saranno curati in maniera particolare gli aspetti relativi alle dinamiche caratteristiche del conflitto familiare, con una specifica attenzione alla definizione del ruolo degli operatori della tutela minori nella gestione di queste situazioni, alle modalità e agli strumenti di intervento.

 
Esperienze Sfavorevoli Infantili e adozione >>>>>

Spesso le situazioni adottive rivelano, nella difficoltà dei percorsi che caratterizzano l’incontro tra genitori e bambino, il peso delle esperienze pregresse traumatiche che i bambini possono avere subito nel periodo preadottivo, nella famiglia originaria o nelle strutture assistenziali.

Le Esperienze Sfavorevoli Infantili interferiscono nel processo adottivo e possono avere effetti dannosi sia sulla costruzione di nuovi legami che nella strutturazione dei modelli operativi interni che presiedono ai futuri adattamenti e comportamenti del bambino.

Pertanto è opportuno analizzare le condizioni di partenza, le situazioni favorevoli e sfavorevoli e i conseguenti interventi di prima prevenzione e di cura che si possono rendere necessari.

 
Psicopatologia nell'età adulta e traumi infantili >>>>>

Sempre più frequentemente emergono, nella storia di vita dei pazienti psichiatrici, affetti da dipendenze patologiche, con importanti fallimenti nella vita personale e relazionale, esperienze di vittimizzazione nell'infanzia, con cui le patologie riscontrate nell'età adulta appaiono significativamente correlate. Talvolta è proprio la nuova attenzione degli operatori a questa possibilità che permette da un lato il riconoscimento di funzionamenti psicologici post traumatici nei pazienti e dall'altro al paziente stesso la presa di contatto con il proprio passato di maltrattamento e abuso e il racconto dello stesso. Particolarmente cruciale è in tal senso l'emergere di rivelazioni nell'età adulta di abusi sessuali subiti nell'infanzia.

 
Interventi clinici in contesti educativi >>>>

All’interno dell’esperienza degli operatori del Centro TIAMA, si è venuta a strutturare una nuova modalità di presa in carico di situazioni di bambini vittime di esperienze sfavorevoli in famiglia che non sono sottoposte a decreto dell’Autorità Giudiziaria. Il modello di intervento attuato in questi casi prevede un coinvolgimento del minore, ma anche della sua famiglia, in un percorso di breve durata e con interventi di tipo psicologico ed educativo. All’interno dell’attività formativa, verrà dato spazio alle modalità di presa in carico sociale ed educativa per poi passare alla presentazione dei percorsi di supporto psicologico individuale, familiare e di gruppo.

 
La presa in carico educativa dei bambini vittime di esperienze sfavorevoli >>>>>
Solo la capacità di decodificare questi sintomi collegandoli ai traumi subiti e al conseguente funzionamento post traumatico di questi bambini può consentirne un’efficace gestione, in termini di contenimento del problema e anche di esperienza realmente riparativa
 
La gestione dei casi di violenza alle donne >>>>>

Il fenomeno della violenza nei confronti delle donne si impone come emergenza sociale sempre più all’attenzione degli operatori, anche grazie alle possibilità di tutela offerte dalla legge. Il corso proposto riguarda gli aspetti psicologi e sociali della gestione di questi casi e prevede un’introduzione sul tema delle esperienze sfavorevoli infantili e sulle ripercussioni che possono presentarsi in età adulta, per proseguire con l’esame di alcuni aspetti legislativi e di presa in carico sociale che fanno da cornice agli interventi. Vengono poi esaminati i temi legati alle caratteristiche dell’uomo maltrattante, concludendo con il tema della genitorialità sia degli uomini maltrattanti sia delle donne vittime, con particolare attenzione all’interruzione dei funzionamenti psicologici che consentono il proseguimento della violenza e che possono favorire la trasmissione dei modelli di comportamento violento ai figli.

 
La valutazione psicologica nei bambini vittime di esperienze sfavorevoli >>>>>
I recenti studi neurofisiologici e neuropsicologici sullo sviluppo della mente stanno comportando un
processo di revisione dei modelli teorici di riferimento e delle prassi comunemente adottate per
l’approccio psicologico. Tale orientamento si impone in primo luogo a fronte delle diffuse patologie post traumatiche in età infantile, ma costituisce anche una interessante chiave di lettura di valore generale per la migliore comprensione dei processi psichici sia nei bambini che negli adulti.
All’interno del percorso formativo proposto, si intende offrire l’opportunità di confrontare e rivedere
teorie e prassi fin qui adottate nell’approccio psicologico all’infanzia, integrandole con le nuove
conoscenze in modelli applicabili al processo di valutazione con bambini vittime di esperienze
sfavorevoli, con particolare attenzione all’abuso sessuale e al maltrattamento.
Obiettivo generale: offrire a psicologi e neuropsichiatri infantili l’opportunità di confrontare e rivedere
le proprie prassi valutative con pazienti in età evolutiva, alla luce delle nuove conoscenze sui
funzionamenti psichici. L’accento verrà messo sulle situazioni post traumatiche, in quanto efficaci
evidenziatori di processi psichici, peraltro generalizzabili e delle incongruenze di prassi e setting fin qui
comunemente adottati. Parte del corso sarà inoltre dedicato alla presentazione di strumenti e
strategie per la valutazione nei casi di abuso sessuale.
 
Approfondimento sugli strumenti giuridici di tutela dei minori >>>>>
Il corso è rivolto ai responsabili di Servizi e a tutti i professionisti (psicologici, assistenti sociali, educatori, ecc.) che operano negli ambiti dedicati alla tutela dei minori.
Si propone di incrementare e affinare le informazioni di carattere giuridico e di favorire l’acquisizione di buone prassi nelle situazioni che, a vario titolo, vedono il minore soggetto a provvedimenti giudiziari sia civili che penali.  Ciò al fine della costruzione di linee corrette che coniughino le indicazioni dei giudici con il diritto alla salute del minore e della propria famiglia.
 
Approfondimento sugli strumenti giuridici per la tutela dei minori - II livello >>>>

Il corso si propone di approfondire alcune tematiche particolarmente complesse che riguardano l’intersezione tra i percorsi giuridici e quelli della presa in carico psico-sociale, con particolare riguardo alle tematiche dell’affido e dell’adozione.

 
La gestione degli incontri protetti >>>>

Il corso affronta il tema degli incontri protetti tra genitori e figli attivati su indicazione dell’autorità giudiziaria, a seguito di separazioni conflittuali o di allontanamento del minore per gravi condizioni di pregiudizio. L’obiettivo è quello di sviluppare le competenze degli operatori nella gestione dello Spazio Neutro, affrontando i temi dell’ambientamento, dell’osservazione degli incontri, della protezione e della relazione scritta all’autorità competente. Verrà anche dedicato spazio alla riflessione sul tema dell’integrazione dello spazio neutro nel progetto globale per la tutela del minore.
 

 
Strategie di intervento nei casi di abuso e maltrattamento all'infanzia >>>>>

In questo corso si vogliono riproporre tematiche che storicamente hanno contribuito a creare le buone prassi del lavoro di molti contesti di tutela dei minori e che in questo momento sono criteri poco conosciuti per le nuove generazioni di professionisti.
Per questo appare opportuno approfondire le premesse e i significati relativi alla rilevazione del pregiudizio messo in atto nei confronti del minore (con particolare attenzione alle forme intrafamiliari), alle conseguenti attività di segnalazione, protezione, accertamento e valutazione del danno e della ricuperabilità della famiglia.

 
Strumenti terapeutici nel maltrattamento e nell’abuso sessuale all’infanzia >>>>>

A partire dall’approfondita conoscenza dei funzionamenti psicologici post traumatici conseguenti ad Esperienze Sfavorevoli Infantili (ESI: maltrattamenti, grave trascuratezza, abuso sessuale, violenza assistita) viene proposta una progettazione della cura che comprende il Modello Ecologico dell’intervento (OMS, agisce contemporaneamente a più livelli: individuo, famiglia, comunità, istituzioni e cultura), l’approccio multimodale in un’ottica relazionale(formati di seduta individuale, diadica, familiare), l’uso del simbolico per accedere ai modelli operativi interni, l’uso di facilitatori nell’elaborazione mentale (EMDR).

 
Modalità di gestione dei comportamenti sessualizzati e aggressivi dei bambini vittime di violenza >>>>>
Gli operatori che lavorano a contatto con bambini che sono stati vittime di violenza sessuale e maltrattamento conoscono la complessità e la difficoltà di gestire i comportamenti sessualizzati e/o aggressivi, che spesso si presentano in questi bambini.
All’interno di questo corso si vogliono proporre prima di tutto cornici di significato per favorire la comprensione delle motivazioni alla base di questi comportamenti sintomatici e, di conseguenza, renderne più semplice la gestione, sia nel contesto di gruppo sia con i singoli bambini. Verranno inoltre fornite indicazioni e strategie educative per facilitare la capacità degli educatori di trattare questi sintomi e di parlarne con i bambini.
 
La presa in carico di rete nei casi di abuso intrafamiliare su minori >>>>>

I temi che vengono trattati nel corso sono quelli più significativi nel percorso di rilevazione, segnalazione e presa in carico delle situazioni di maltrattamento, di grave trascuratezza e, nello specifico, di abuso sessuale, a cominciare da quelli della protezione del bambino. In questo percorso l’assistente sociale è l’attore più impegnato nell’interazione con altri professionisti o servizi e copre funzioni di connessione in rete dei vari interventi (educatore, psicologo, magistrati) e di organizzazione in un coerente progetto.  L’assistente sociale diventa altresì punto di “riferimento di realtà” anche per il bambino, che ha il diritto ad essere adeguatamente informato e sostenuto rispetto al suo futuro e alle fasi istituzionali che si stanno attraversando.

 
La valutazione delle capacità genitoriali nei casi di maltrattamento e abuso - Lo psicologo >>>>>

Gli operatori dei vari servizi si misurano spesso con le tematiche che riguardano il maltrattamento, la trascuratezza grave e l’abuso sessuale che avvengono all’interno dell’ambito familiare; per questo avvertono la necessità di possedere metodi e strumenti per adempiere ai compiti valutativi.
Il percorso formativo, rivolto in particolare alle nuove generazioni di professionisti che si affacciano a questo ambito lavorativo e a coloro che vogliono approcciarsi a queste tematiche, vuole essere un’occasione per rivisitare i temi della presa in carico valutativa, con nuovi spunti che riguardano sia i genitori sia il bambino.

 
Il test di Rorschach >>>>>

Il test di Rorschach è uno degli strumenti maggiormente utilizzati nella diagnostica clinica. Molti operatori avvertono il bisogno di approfondirne la conoscenza e di acquisire maggiore dimestichezza nell'analisi dei suoi elementi.

Se il test è principalmente usato con gli adulti, particolare importanza assume nella psicodiagnosi del bambino e nella valutazione clinica del funzionamento psicologico del bambino che ha subito esperienze traumatiche, dove il test va utilmente a completare il quadro strumentale diagnostico.

Il Rorschach, associato ad altro materiale testale come il TAT, è applicato costruttivamente anche nella valutazione delle competenze genitoriali, come supporto ai colloqui clinici, nelle situazioni di presunto o accertato pregiudizio per i minori.

Questo corso si rivolge a professionisti impegnati negli interventi di diagnosi e cura e, in particolare, nella valutazione del trauma del minore e delle competenze genitoriali in situazioni di pregiudizio.

E’ richiesta ai partecipanti una conoscenza di base dello strumento e della sua applicazione.

 
Valutazione e trattamento degli abusanti sessuali >>>>>

Il corso di formazione è rivolto a psicologi e psichiatri che all'interno della propria attività sono chiamati ad occuparsi di soggetti che hanno abusato sessualmente di minori o su cui pende un motivato sospetto di abuso sessuale, sia per effettuare una valutazione che per intraprendere un percorso terapeutico.

 
Ausiliari nella testimonianza del minore >>>>>
La testimonianza del minore presunta vittima di abuso sessuale rappresenta un momento cruciale per quanto riguarda sia il procedimento penale sia il percorso di guarigione del bambino stesso, per questo occorre che i professionisti che accompagnano il minore siano preparati a sostenerlo evitando dannosi errori.
 
Corsi Scuola >>>>>

 
Rivolti a educatori di asilo nido, e ad insegnanti di scuole materne, elementari, medie, sui temi della prevenzione, del riconoscimento e del supporto in ambito scolastico nelle situazioni di abuso su minori.